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Congelare gli ovuli: 10 cose che devi sapere prima di decidere

Congelare gli ovuli: 10 cose che devi sapere prima di decidere

In breve: Il congelamento degli ovuli è una tecnica di preservazione della fertilità che consente di conservare gli ovociti per un eventuale utilizzo futuro. È generalmente consigliato prima dei 35 anni, quando la qualità e la quantità degli ovociti sono mediamente più favorevoli. Il percorso prevede una stimolazione ovarica, il prelievo degli ovociti e la loro vitrificazione. Non garantisce una gravidanza futura, ma permette di preservare una possibilità riproduttiva nel tempo.


Per le giovani donne è sempre più frequente trovarsi a rimandare il momento in cui si sceglie (se mai lo si scelga) di diventare madri. I motivi possono essere tanti, tra i più disparati: dalle scelte personali, ai percorsi di carriera, da situazioni economiche ad assenza di partner o di stabilità con il partner stesso, solo per citare i più frequenti.

Eppure, la Scienza lo sa bene: intorno ai 35 anni, statisticamente, inizia un calo fisiologico nella qualità e quantità degli ovuli. È proprio a questo punto, quindi, che entra in gioco il congelamento ovocitario, una tecnica sempre più diffusa per preservare la fertilità femminile.

Noi di Next Fertility GynePro, sia nella nostra sede principale a Bologna sia appoggiandoci per visite e monitoraggi anche al poliambulatorio Next Fertility Verona, accompagniamo ogni anno centinaia di pazienti in questo percorso, offrendo ascolto, consulenza personalizzata e tecnologie d’avanguardia.

Ecco 10 cose da sapere prima di prendere una decisione consapevole

1. Che significa “congelare gli ovuli”?

Il congelamento ovocitario (social freezing) è una tecnica di preservazione della fertilità che consiste nella crioconservazione degli ovuli in un momento della vita in cui sono ancora “giovani” e di buona qualità. Saranno poi utilizzabili in futuro, senza che il tempo ne comprometta la potenzialità riproduttiva.

2. Cosa significa “vitrificare” un ovulo?

Nel nostro laboratorio IVF, a Bologna, il processo di vitrificazione avviene immergendo gli ovociti in azoto liquido a -196°C. Questo congelamento ultrarapido permette di mantenere intatte le caratteristiche degli ovuli anche per molti anni, con un’alta percentuale di sopravvivenza dopo lo scongelamento (oltre il 90%).

3. Quando è consigliato farlo?

Il momento ideale per congelare gli ovuli è generalmente prima dei 35 anni, quando la qualità e la quantità degli ovociti sono mediamente più favorevoli. Tuttavia, anche dopo questa età è possibile valutare la crioconservazione ovocitaria, tenendo conto della riserva ovarica e delle caratteristiche individuali della paziente.

Come sottolineano le linee guida dell’ESHRE (European Society of Human Reproduction and Embryology), è importante che ogni donna riceva informazioni chiare sulle possibilità di successo, sui benefici e sui rischi del trattamento. Per questo, presso Next Fertility GynePro, ogni percorso inizia con una valutazione personalizzata della fertilità, per individuare insieme la strategia più appropriata.

4. Per chi è indicato?

Il congelamento ovocitario è indicato:

  • per chi vuole posticipare la maternità per scelta personale (trattamento volontario)
  • per pazienti con diagnosi di endometriosi o bassa riserva ovarica
  • prima di trattamenti oncologici (chemioterapia o radioterapia) che possono compromettere la fertilità
  • per pazienti che devono sottoporsi a interventi chirurgici che potrebbero compromettere la funzionalità ovarica.

5. In cosa consiste il trattamento?

Il percorso di crioconservazione ovocitaria si articola nelle seguenti fasi:

  • Valutazione iniziale della fertilità: visita ginecologica, esami ormonali ed ecografia per valutare la riserva ovarica e definire il percorso più appropriato
  • Stimolazione ovarica: terapia ormonale tramite auto-iniezioni sottocutanee, generalmente della durata di 10-12 giorni, per favorire la maturazione di più ovociti
  • Monitoraggio ecografico e ormonale: controlli periodici, generalmente ogni 2-3 giorni, per seguire lo sviluppo dei follicoli e adattare la terapia
  • Pick-up ovocitario: prelievo degli ovociti mediante una procedura mini-invasiva ecoguidata, eseguita in sedazione, della durata indicativa di 15-20 minuti
  • Vitrificazione: gli ovociti maturi vengono congelati rapidamente e conservati in azoto liquido a -196°C fino all’eventuale utilizzo futuro.

Il percorso viene gestito presso il nostro centro di Bologna, con possibilità di effettuare i controlli anche presso il poliambulatorio Next Fertility Verona.

6. Congelare gli ovuli è doloroso?

No, il congelamento degli ovuli non è generalmente considerato un trattamento doloroso. La stimolazione ovarica viene effettuata tramite semplici iniezioni sottocutanee, mentre il prelievo ovocitario avviene in sedazione. Dopo la procedura, la maggior parte delle pazienti può tornare alle normali attività nel giro di poche ore.

Le principali caratteristiche del trattamento sono riassunte nella tabella seguente:

Fase del trattamento Livello di discomfort Cosa aspettarsi
Stimolazione ovarica Generalmente lieve Auto-iniezioni sottocutanee per alcuni giorni
Monitoraggi ecografici Minimo Controlli periodici per valutare la crescita follicolare
Pick-up ovocitario Assente durante la procedura Prelievo effettuato in sedazione
Recupero post pick-up Lieve e temporaneo Ritorno a casa dopo poche ore e ripresa graduale delle attività

Dopo il prelievo ovocitario, è generalmente consigliato evitare sforzi fisici intensi nelle successive 48 ore, seguendo le indicazioni del personale medico.

 7. Quanti ovuli è consigliabile congelare?

Il numero ideale varia in base all’età e alla riserva ovarica. In generale, si considera una soglia ottimale tra 8 e 15 ovociti maturi per ottenere buone probabilità di gravidanza futura. Anche su questo, non preoccuparti: il nostro team ti guiderà in modo personalizzato, senza automatismi o protocolli standardizzati.

8. Quanto dura la conservazione degli ovuli?

Non esiste una “scadenza” tecnica né normativa. Gli ovuli possono essere mantenuti congelati anche per molti anni, in totale sicurezza. In Next Fertility GynePro, vengono custoditi in condizioni controllate e monitorate costantemente, secondo i più elevati standard europei.

Nel laboratorio IVF della nostra clinica, certificato ISO 9001:2015, vengono adottati protocolli di sicurezza e sistemi di tracciabilità digitale per garantire il controllo dei campioni durante le diverse fasi del percorso. Le condizioni di conservazione sono costantemente monitorate.

9. Quanto costa crioconservare gli ovuli in Next Fertility GynePro?

Il trattamento nel suo complesso ha un costo di 2.900€ e include:

  • visite ed ecografie durante la stimolazione ovarica
  • dosaggi ormonali
  • camera di degenza pre-post pick-up
  • prelievo ovocitario in sala operatoria con anestesia
  • crioconservazione degli ovociti per il 1° anno

Il canone annuale di crioconservazione è di 300 €. In sede di primo colloquio verrà consegnato il tariffario personalizzato in base al percorso consigliato con tutti i dettagli.

10. Congelare gli ovuli è una scelta anche emotiva?

Sì. Congelare gli ovuli, non è solo una procedura sanitaria, ma una scelta carica di significato. Per questo, oltre alla parte clinica, il team di Next Fertility GynePro è pronto ad accompagnarti anche dal punto di vista umano. Il nostro approccio mette sempre la persona al centro, con un ascolto autentico e un percorso costruito insieme.

Congelare gli ovuli non è una corsa contro il tempo, ma può essere un’opportunità concreta per chi desidera mantenere aperta la possibilità di diventare mamma, un giorno.


Domande frequenti sul congelamento degli ovuli

Congelare gli ovuli garantisce una gravidanza futura?

No, la crioconservazione degli ovociti non garantisce una gravidanza futura. Consente di conservare gli ovociti con le caratteristiche biologiche dell’età in cui vengono prelevati, ma le possibilità di ottenere una gravidanza dipendono da diversi fattori, tra cui l’età al momento del congelamento, il numero e la qualità degli ovociti e le condizioni cliniche al momento del loro utilizzo.

Una donna single può utilizzare in futuro gli ovuli congelati?

In Italia, la crioconservazione degli ovociti è consentita anche alle donne single. Tuttavia, il loro eventuale utilizzo futuro attraverso un trattamento di procreazione medicalmente assistita deve rispettare i requisiti previsti dalla normativa italiana vigente. Attualmente, la Legge 40/2004 prevede l’accesso alla PMA per coppie maggiorenni di sesso diverso, coniugate o conviventi, in età potenzialmente fertile, secondo le condizioni stabilite dalla legge.


Revisione medica a cura della Dr.ssa Veronica Carotenuto – Ginecologa Specialista in Medicina della Riproduzione. Aggiornato il 12/10/2026

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